Abusi edilizi all’ex calzaturificio, Marianelli estraneo

Cinque persone sono state rimandate a giudizio, ma per sapere se ci siano state o meno violazioni del recupero dell’ex calzaturificio di Massarosa bisognerà attendere il prossimo autunno. L’udienza è stata infatti fissata per settembre presso il tribunale di Lucca. Le accuse di violazione vanno dalle altezze, superiori al consentito, alle volumetrie eccessive,
passando per le distanze dalle altre proprietà, inferiori agli standard di legge: in pratica, secondo il Pm, sarebbe stato costruito un piano in più rispetto al progetto originario. Al posto della fabbrica dismessa da decenni è sorta una grande struttura, che ospita circa 54 appartamenti e 9 attività direzionali, tutti sotto sequestro dal marzo 2010. Tra gli imputati ci sono Giacomo Fonio (legale rappresentante della Iffi, la società immobiliare che ha realizzato l’intervento), Luca Gabrielli e Spartaco Baratti (direttori dei lavori), Simone Pedonese (all’epoca dei fatti dirigente dell’ufficio edilizia privata del Comune di Massarosa) e Marco Lippi (tecnico comunale). La posizione di Manrico Marianelli (nella foto), ex proprietario dell’immobile e titolare della pelletteria Marianelli di Fucecchio, è stata stralciata. L’accusa mossa nei loro confronti è di aver approvato e portato avanti un piano di recupero in «macroscopica violazione – così ha detto il Pm – delle norme edilizie e del piano di fabbricazione», mentre le difese sostengono che il piano di recupero fosse regolare. (mc)

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×
Sei un nuovo utente? Abbonati/Registrati