Area pelle, chi esporta di più? Prima Firenze, seconda Arzignano. Arezzo in forte crescita

E’ del distretto della pelletteria e calzature di Arezzo (+53% nel terzo trimestre 2013) la migliore performance per l’export secondo il Monitor dei Distretti elaborato da Banca Intesa. Una performance, quella aretina, collegata soprattutto alla crescita di Prada, che ne rappresenta il principale player. Nella classifica relativa ai primi nove mesi però Arezzo, +36,9%, è preceduto dal piccolo distretto calzaturiero di Ravenna (Bagnacavallo e Fusignano), protagonista di un balzo del 40%, per valori tuttavia inferiori: 26 milioni di euro in tutto, contro i 457 della città toscana. Analizzando invece i risultati per il loro valore complessivo, si nota la leadership di Firenze, con più di due miliardi di euro in nove mesi e una crescita superiore al 10%. A seguire, la concia di Arzignano, che cresce del 9,8% per un totale esportato di 1,43 miliardi, e la calzatura di Fermo, +5% per 1,29 miliardi in tutto. La classifica è dominata dal segno “+”, a conferma di una decisa svolta dei distretti italiani verso l’export come risposta al disastro del retail domestico. Variazioni negative solo per quattro distretti: pesante la situazione di Casarano, che quasi dimezza il proprio fatturato estero, più contenuti i cali di Pistoia (-3,7%), Montebelluna (-1,8%) e Verona (-0,6%). (mv)

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