Area pelle: più export quasi ovunque, male le Marche

Distretti marchigiani in difficoltà nelle esportazioni del quarto trimestre 2013. Volano invece Arezzo, Casarano, Vigevano e Napoli. I dati sui cluster dell’area pelle sono stati diffusi da Banca Intesa nella periodica elaborazione dei “Monitor dei distretti italiani”. Il distretto calzaturiero di Fermo (-1,2%), quello della pelletteria di Tolentino (-6,5%), le calzature di Lucca (-14,9%), di Fusignano-Bagnocavallo (-12,0%), Lamporecchio (-5,4%) e il distretto conciario di Solofra (-2,6%) sono i cluster che hanno registrato un arretramento nell’export del periodo ottobre-dicembre 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012. Consistente balzo in avanti invece per la pelletteria di Arezzo (+31,7%), calzature di Casarano (+27,7%), di Vigevano (+25,8%) e di San Mauro Pascoli (+20,7%). Se la buona performance di Casarano è servita solo a mitigare un 2013 pessimo, chiuso complessivamente con un -30,5% rispetto al 2012, quella di Arezzo conferma la vivacità del “Prada-distretto” che con +35,3% rispetto al 2012, ottiene il miglior risultato dei cluster italiani dell’area pelle. Ultimo trimestre negativo per Fusignano-Bagnocavallo ma 2013 che si chiude con un ottimo +27,5%, mentre al terzo posto per la migliore performance dell’anno troviamo San Mauro Pascoli con +14,10%. Tra i negativi, dopo Casarano, ci sono solo Lamporecchio -4,1% e Lucca -2,4%. Tutti gli altri distretti italiani hanno terminato il 2013 con un segno “più”. (mv)

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