Bottega Veneta investe nella formazione di personale cinese per il retail

Bottega Veneta è a caccia di esperti del settore del lusso in grado di parlare perfettamente inglese e cinese, in modo da avviarli nei propri store nell’Asia orientale. Il brand, che fa parte della multinazionale francese Kering, ha annunciato che a partire dal prossimo settembre prenderà il via una scolarship della durata di 10 mesi, attuata in collaborazione con l’Università internazionale di Monaco-IUM, che darà la possibilità a quattro madrelingua cinesi o giapponesi di scegliere tra due specializzazioni: Luxury Management e Luxury Retail. I candidati dovranno avere almeno 3 o 4 anni di esperienza nel settore del retail di lusso o negli hotel di lusso, oltre ad essere in grado di esprimersi fluentemente in inglese. I vincitori, selezionati attraverso una serie di prove appositamente preparate da IUM e Bottega Veneta, dovranno poi prendere parte al “Bottega Veneta Integration and Talent Development Program”, che si terrà nella sede centrale del gruppo e nelle sue boutique. Bottega Veneta non è il primo brand di lusso ad aver intrapreso questa strada. Kering ha annunciato una partnership con la prestigiosa università Tsinghua di Pechino per avviare un programma di 18 mesi a favore di giovani cinesi interessati al mondo del retail di lusso. Visto che questo settore è ancora in espansione in Cina, specialmente nelle città di seconda fascia, la richiesta di personale madrelingua esperto del mondo del lusso e in grado di parlare inglese è tuttora molto alta. (ap)

 

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