Cina: CLIA chiama i manifatturieri italiani

È il momento di elevare la qualità del prodotto conciario e dei manufatti in pelle, e di creare brand nazionali di qualità”. Sono queste le linee guida strategiche indicate da CLIA (China Leather Industry Association), l’organismo che raccoglie 1300 aziende conciarie e manifatturiere dell’area pelle cinese.
CLIA chiede all’intero settore di stabilire una “cooperazione con le aziende manifatturiere italiane sui temi del design e del marketing perché vengano migliorati l’innovazione tecnologica e lo sviluppo commerciale, ma anche potenziate la promozione del brand e le vendite sul mercato interno”. La Cina, conclude CLIA, “possiede una base industriale competitiva, un intero ciclo produttivo e potenzialità di espansione”. (p.t.)

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