Firenze, un codice di legalità contro la filiera del falso

Franco Baccani (nella foto), presidente della sezione di pelletteria di Confindustria Firenze, sostiene che il distretto, leader mondiale nella produzione del lusso, “è sotto attacco da parte di un distretto parallelo, che cresce fuori dalle regole della sicurezza dei prodotti e dei processi, con fenomeni di illegalità e di contraffazione in crescita”. La denuncia è arrivata nei giorni scorsi insieme alla proposta di adottare entro i prossimi sei mesi insieme alla Cna e ai sindacati un codice di legalità che porti alla tracciabilità dei prodotti del comparto, che conta circa 13mila occupati con un giro di affari complessivo di 2,8 miliardi di euro. Le aziende, dalle griffe ai loro terzisti, dovranno dichiarare in modo trasparente tutti i loro fornitori, in modo da poter fare controlli su dati certi. Oltre a chiedere maggiori controlli alle forze dell’ordine, è stata ipotizzata la possibilità di costituirsi parte civile nei confronti delle aziende non in regola. Per Andrea Calistri, presidente di Cna Firenze, è necessario “tracciare uno spartiacque netto tra chi rispetta e chi non rispetta le regole”. (mc)

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