Henry Cuir diventa giapponese

Arrivano i giapponesi e salvano la Melodie srl, ribattezzandola con il nome dello storico marchio Henry Cuir. L’azienda vigevanese di pelletteria e calzatura era stata messa in liquidazione a seguito delle difficoltà derivate dalla mancanza di commesse di uno storico cliente americano. “Avevo convocato i miei 30 dipendenti chiedendo loro se erano d’accordo a passare dalle 8 alle 6 ore giornaliere, ma più della metà si era rifiutata” racconta Henry Beguelin, inventore del marchio Henry Cuir. Fondata a Vigevano nel 1998, è diventata un simbolo della produzione artigiana e del fatto a mano, con sbocchi commerciali tra Europa, Stati Uniti e Giappone. Un suo prodotto è esposto anche al New York City’s Museum of Arts&Design. “In Giappone – spiega Beguelin – ci sono sei negozi monomarca e i titolari, quando hanno saputo della messa in liquidazione dell’azienda, piuttosto che chiudere, hanno deciso di affittare il ramo d’azienda. Sempre loro, che quindi sono i “nuovi” titolari, hanno selezionato i dipendenti a cui rinnovare il contratto in base a capacità e professionalità”. Pelli naturali conciate al vegetale, filo di lino cerato, decorazioni realizzate in vetro, ambra, corno, osso, turchesi, coralli e persino perle: questa la garanzia del “made in Italy”. “Siamo stati costretti ad abbandonare il calzaturiero – conclude il designer – perché non ci sono più lavoratori del settore”. (mv)

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