L’Alta Scuola chiede fondi


L’Alta Scuola di Pelletteria (nella foto, studenti alle lezioni) chiama a raccolta le aziende per finanziare i corsi di formazione. O almeno una parte di quelli organizzati dalla struttura, con sede a Scandicci, che gestisce anche “moduli” realizzati con soldi pubblici. Servono 60mila euro per un corso da 500 ore e, mediamente, le imprese interessate versano circa 5000 euro, anche se la tariffazione non è così rigida. Nei giorni scorsi se n’è chiuso uno dedicato alla borsetteria, finanziato in larghissima parte da Gucci. Le lezioni, in questo caso, partiranno a gennaio.
La speranza della direzione della scuola è quella di riuscire a organizzarne un altro sulla piccola pelletteria, ma dipenderà da quante aziende parteciperanno alla “colletta”. Oltre ai corsi finanziati da privati, l’Alta Scuola di pelletteria di Scandicci organizza anche corsi Ifts (da 800 a 1200 ore) e corsi da 250 ore realizzati attingendo dal fondo sociale europeo. Da luglio 2011 al giugno di quest’anno a Scandicci sono state formate 202 persone disoccupate che hanno tutte trovato lavoro, di cui il 70% con contratti a tempo indeterminato. (a.q.)

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