“Le istituzioni non risolvono problemi di business”. Macchi (Graziella&Braccialini), interviene nella polemica “Regione/vecchia proprietà”

L’attività della nuova società Graziella&Braccialini ha ufficialmente preso il via con l’insediamento del nuovo management, guidato dall’amministratore delegato Massimo Macchi, che commenta le critiche mosse da Riccardo Braccialini al governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi. “Se la famiglia Braccialini pensa che in passato le istituzioni non li abbiano aiutati, devo dire che purtroppo il supporto istituzionale serve molto nei momenti in cui si deve fare sinergia in termini positivi, ma sicuramente serve a poco nel risolvere i problemi di business”. Macchi si esprime “a livello totalmente personale” e “senza nessuna critica nei confronti di chi ha fatto queste dichiarazioni”. “Quando si sta cercando di salvare un’azienda dal fallimento, non credo sia sufficiente l’intervento delle istituzioni per evitare che ciò succeda. L’aiuto di tutti può servire, ma bisogna metterci olio di gomito personale per risolvere le cose. Noi, al contrario, nella nostra operazione di acquisizione siamo stati molto aiutati dalla Regione Toscana. Ci hanno sostenuto in sede sindacale e lo faranno in futuro per darci la possibilità di accedere a fonti di finanziamento facilitati per formazione del personale e rinforzo della struttura, se dovesse mancare qualcosa. Abbiamo avuto una forte collaborazione anche dal mondo delle istituzioni finanziarie: gruppo Unicredit, Banca Popolare Emilia Romagna, ma anche istituti più piccoli, come Banca di Cambiano 1884 e Nuova Banca Etruria”.

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