Li facevano all’estero, li riportano in Friuli. Il reshoring di ITA, che produrrà a Udine i suoi (particolari) accessori di pelletteria

“Abbiamo deciso di produrre la nostra linea di accessori in pelle in Italia non solo per il prestigio derivante dai prodotti che possono fregiarsi del “made in”, ma anche perché in questo modo possiamo offrire al cliente un miglior servizio e qualità più elevata”. Marco Fabbrini spiega così la decisione di ITA di Vascon di Carbonera (Treviso), di cui è amministratore delegato, di riportare la produzione in Italia. L’azienda, da sempre impegnata nella produzione e commercializzazione di prodotti destinati a tabaccherie e cartolerie, ha infatti affidato la realizzazione della nuova collezione di articoli in pelle Egoist al laboratorio Tz Lab di Udine, fondato da Tony Zallari nel 2013. La collezione comprende portafogli, pochette, bustine porta tabacco, porta monete, porta pipa e porta sigari. A produrli sarà dunque il laboratorio friulano in cui lavorano cinque artigiani. “Vogliamo fare la nostra parte, nel nostro piccolo – continua Fabbrini – per mantenere alto il nome del made in Italy e contribuire a mantenere in vita quel saper fare e quelle abilità che rischiano di andare perdute e che hanno reso la qualità della nostra manifattura riconosciuta in tutto il mondo”. ITA aveva chiuso il 2015 con un fatturato di 56 milioni di euro (+14% sull’anno precedente). L’anno scorso ha anche lanciato la versione locale di un portale di e-commerce stile Amazon chiamato itaexpress.it.

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