Ligresti nei guai a causa delle borsette Gilli

Altri 32 milioni di euro di risarcimento sono stati chiesti alla famiglia Ligresti, precedente azionista di riferimento, dal consiglio di amministrazione di Fonsai e della controllata Milano Assicurazioni. Si tratta di azioni di responsabilità nei confronti degli esponenti della famiglia siciliana legate alla gestione delle cosiddette “operazioni minori”, tra cui spiccano 1,2 milioni utilizzati per i mancati investimenti in marketing e materiale promozionale da parte di Gilli, la griffe di Giulia Ligresti, ideatrice delle borsette anti-scippo marchiate Fonsai. L’avventura imprenditoriale della figlia di Salvatore Ligresti si è conclusa alla fine dello scorso anno, quando il flagship store di via della Spiga fu ceduto al coreano Yong Hee Jung, amministratore delegato di Sa Milano. Precedentemente Gilli possedeva un negozio a Firenze e uno a Roma, quest’ultimo venduto al gruppo calzaturiero marchigiano Loriblu.

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×
Sei un nuovo utente? Abbonati/Registrati