Non più (solo) orologi, i belgi di Raidillon investono nella pelletteria: “Deve valere il 20% del fatturato”

Raidillon cresce, si ripensa e investe in pelletteria. Lo storico brand belga di orologi di lusso è pronto a lanciare una raccolta fondi da 1,5 milioni di euro utilizzando la piattaforma di crowdfunding Spreds per intercettare investitori privati e successivamente, nel corso del mese di marzo, aprirsi a un pubblico più vasto. Da oltre un anno l’azionista di maggioranza Frederic Dawans sta cercando un partner finanziario e, pochi giorni fa, è stato annunciato l’ingresso nel capitale di Marc-Antoine Bailby, manager nel settore delle consulenze finanziarie. A quest’ultimo è affidato il compito di ampliare i mercati internazionali, che continueranno a puntare per l’80% sull’orologeria, e a cui si affiancherà un investimento nella pelletteria che dovrebbe arrivare a pesare per il restante 20% sul fatturato. Il progetto è quello di utilizzare il segmento per far conoscere i propri prodotti di lusso a un numero maggiore di clienti avvicinandoli poi agli orologi. I prodotti in pelle, di grande pregio, sono già molto apprezzati e annoverano cinturini, portachiavi, borse, zaini, e guanti. Questi ultimi, da corsa e imbottiti, sono realizzati da una piccola azienda situata alle porte di Milano, che utilizza pellame italiano.

 

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