Osmannoro, a fuoco tre pelletterie cinesi: è incendio doloso

Non sarebbe stato un guasto o un malfunzionamento a originare l’incendio di un capannone che ospitava tre ditte cinesi. Il ritrovamento di contenitori con tracce di liquido infiammabile fa pensare agli inquirenti che l’origine sia dolosa. Era notte fonda quando le fiamme si sono sviluppate nel capannone di Chen Gouliang alla periferia di Firenze, nella zona di insediamenti industriali dell’Osmannoro (Sesto Fiorentino), colpendo tre aziende che si occupano di lavorazione pellame e filati. Il grave incendio sarebbe scoppiato al piano inferiore dando il tempo necessario ai lavoratori, che dormivano dentro al magazzino del capannone, di fuggire. Non è stato semplice per i Vigili del Fuoco, che sono arrivati con squadre da Firenze, Prato e Pistoia con 16 mezzi e 50 uomini, riuscire ad entrare dentro l’azienda: il fumo e il calore hanno reso impossibile fino alla prima mattina poter accedere ai locali e la violenza delle fiamme ha causato il crollo di una parete dell’edificio che ospita i laboratori. Certo è che questa nuova emergenza riporta il pensiero alla strage del 1 dicembre, quando a Prato hanno perso la vita 7 operai di nazionalità cinese. (mc)

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