Pelletteria e calzatura: la manodopera manca anche in Russia. Nasce un centro di formazione a Novosibirsk

La strategia russa è quella di aumentare la produzione interna di calzature e pelletteria, ma per supportare la crescita servono persone formate e competenti. Per questo in Siberia è stato inaugurato il primo centro di formazione tecnologica per la produzione di articoli in pelle. A promuoverne l’apertura, l’Istituto Tecnologico di Novosibirsk dell’Università di Stato Kosygina, una delle più grandi degli Urali, dove si insegna formazione per l’industria leggera della moda. Il nuovo centro formerà fino a 50 specialisti all’anno e si rivolgerà sia agli studenti dell’istituto tecnologico e sia a tutti coloro che desiderano apprendere le tecnologie del lavoro con la pelle, anche con l’obiettivo di aprire una propria attività. Il centro è stato creato con il supporto del produttore e rivenditore di scarpe Obuv Rossii (con sede a Novosibirsk), partner dell’istituto tecnologico. “Il primo obiettivo di questo centro è quello di migliorare la qualità della formazione dei nostri laureati, il secondo è sociale, fornendo a tutti coloro che le vogliono acquisire, le competenze, conoscenze, abilità nel design e nella tecnologia dei prodotti in pelle. Ciò può essere uno stimolo per lo sviluppo delle piccole e medie imprese in questo settore a Novosibirsk e in questa regione” ha detto all’inaugurazione del centro Alexey Sokolovsky, direttore della dell’Istituto Tecnologico di Novosibirsk. (mv)

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