La pelletteria italiana continua a crescere sui mercati internazionali

Il bilancio preconsuntivo di Aimpes per i primi 8 mesi del 2015 fotografa un settore in crescita del 9% rispetto allo stesso periodo del 2014. Volano le borse da donna in pelle: +12% per un giro d’affari da oltre 2 miliardi di euro. Bene anche le valigie e gli articoli da viaggio (+19,35%). Unico segmento in perdita è quello delle cartelle e dei portadocumenti (-4,99%). È ancora in contrazione il mercato italiano, che registra un -4,4% su un 2014 non lusinghiero. Bene l’export. Gli Usa, che dal 2011 a oggi sono cresciuti del 20%, sono oggi il terzo mercato d’approdo della pelletteria italiana. Non mostra segni di stanchezza la Cina (+32%). Si segnalano i boom di Canada (+42%) e Australia (+39%). Male la Russia (-23%). Non è tutto oro ciò che luccica: «A fronte di un mercato molto volatile e frammentario – sostengono i vertici Aimpes – non esistono riferimenti certi che permettano alle aziende investimenti di medio e lungo termine». (rp)

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