Pelletteria per carcerate. Nasce Sigillo, prima agenzia di coordinamento per detenute

Si chiama Sigillo ed è la prima agenzia nazionale di coordinamento dell’imprenditorialità di donne detenute. Certificherà la qualità e l’eticità dei prodotti, principalmente pelletteria e abbigliamento, realizzati nelle sezioni femminili di alcuni penitenziari italiani e ne curerà le strategie commerciali e di comunicazione. L’obiettivo è quello di smarcarsi dal contesto meramente solidaristico e puntare sul mercato di serie A, come testimonia l’impegno di Silvia Venturini Fendi, presidente di Altaroma, che patrocina l’iniziativa del Dap (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria), finanziata dal Ministero della Giustizia con 413mila euro e presentata a Roma nei giorni scorsi. Al progetto hanno già aderito cinque cooperative sociali già attive in alcuni penitenziari. “Se davvero vogliamo creare occupazione, quindi riabilitazione, per le donne detenute, dobbiamo fornire nuovi strumenti professionali alle imprese sociali – ha spiegato Luisa Della Morte, direttore dell’agenzia Sigillo – affinché siano in grado di consolidarsi e crescere sul mercato. Per fare questo, però, bisogna abbandonare le logiche assistenzialistiche ed essere innovativi nelle proposte individuando forme di dialogo tra profit e non profit”. (m.c.)

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