Più che una moda, un’ossessione: in Cina depositano 227 brand Ivanka (come Trump), per prodotti di moda (ma anche cosmetici e pannolini)

Sono ben 227 i diversi tipi di articoli prodotti da ditte cinesi che portano il suo nome. A rivelarlo è il Trademark Office of the State Administration for Industry and Commerce di Pechino: si tratta soprattutto di prodotti fashion come scarpe, borse, abbigliamento, ma pure prodotti cosmetici e persino pannolini. Che cosa lega tutti gli articoli inseriti in questa lista assai disomogenea? È il nome del prodotto, “Ivanka”, con chiaro riferimento alla 35enne figlia del presidente USA Donald Trump, avuta dalla prima moglie Ivana; Ivanka, ex modella (nella foto), possiede una propria linea di borse, scarpe, abbigliamento, accessori. Se di recente Nordstrom ha deciso di interrompere la vendita di articoli firmati dalla figlia del presidente USA, con estremo disappunto di quest’ultimo espresso su Twitter, in Cina il nome “Ivanka” attrae sempre più, tanto che, ad esempio, una ditta con sede a Pechino ha fatto registrare 55 brevetti per usare la traslitterazione di Ivanka in cinese e altri 11 per usare il nome originale in inglese: questa ditta offre prodotti e servizi per perdere peso. Usare il nome e/o il cognome di un personaggio famoso, anche se straniero, è lecito o no? È piuttosto recente la sentenza della Corte Suprema di Pechino che aveva costretto alla chiusura un’azienda di articoli sportivi perché come nome aveva la traslitterazione in caratteri cinesi di Jordan, il cognome della ex stella NBA. In ogni caso, sono ancora decine le richieste di brevetto per “Ivanka” avanzate al suddetto ufficio di Pechino e in attesa di una risposta: staremo a vedere se quota 227 verrà superata e, se sì, di quanto. (ap)

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