Un socio asiatico per Braccialini

Si fanno sempre più insistenti le voci di un possibile ingresso di un fondo asiatico nel capitale di Braccialini. Secondo quanto riportato da Mf Fashion, la famiglia a capo della pelletteria con base a Scandicci continuerà a mantenere la quota del 21,8%, mentre fondi Crescent HydePark e Haitong puntano a rilevare le quote societarie in portafoglio agli operatori di private equity italiani Hat Holding (22,22%), Nem sgr (22,22%), Sici sgr (33,33%) e Ambromobiliare spa (0,39%). Crescent Hydepark, società di investimento panasiatica con sedi a Singapore e Shanghai, nel 2012 ha acquisito il 100% del gruppo Sixty, fondato nel 1987 da Vicky Assan e Renato Rossi e conosciuto per i marchi Miss Sixty, Energie, Killa, Murphy&Nye e RefrigiWear, che dopo un periodo di crisi e a seguito della scomparsa di Hassan non era riuscito a raggiungere un accordo per la ristrutturazione del debito. Haitong (banca d’affari e società di asset management cinese), nonostante non abbia ancora investito nel nostro Paese, ospita la sede cinese della Smi (Sistema Moda Italia, associazione degli industriali del tessile e dell’abbigliamento). Secondo le ultime indiscrezioni, le due offerte sarebbero più o meno equivalenti, lasciando alla famiglia la possibilità di scegliere a chi affidarsi per lo sviluppo dell’azienda. (mc)

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