Non solo crisi e sanzioni: a Mosca fa anche caldo e si vendono meno pellicce

Caldo e crisi economica hanno fatto crollare le vendite di pellicce in Russia nel 2015. Secondo i dati annunciati da Sergei Stolbov, presidente dell’Unione degli Operatori del settore Pelle e Pellicceria, l’anno scorso il fatturato è sceso di oltre il 50% rispetto allo stesso periodo del 2014. Stolbov ha sottolineato come i rivenditori abbiano provato ad aumentare le vendite in tutti i modi, anche con sconti del 40% sul prezzo originario. Tutto inutile. (mv)

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