Trade war, la Cina perde 1,19 miliardi di export (pelle inclusa)

Trade war, la Cina perde 1,19 miliardi di export (pelle inclusa)

Trade war, la Cina perde 1,19 miliardi di dollari di export verso gli USA. Riguardano i prodotti tessili e di abbigliamento. Il dato è relativo al primo semestre 2019 e rappresenta un calo di circa il 24%. Per gli accessori e l’abbigliamento in “cuoio e pelle” il calo è stato del 20%. Intanto, Pechino e Washington lavorano alla Fase 1 di un accordo commerciale che coinvolgerebbe i prodotti conciari.

Lo dicono le Nazioni Unite
Ad evidenziare gli effetti dei dazi USA è un rapporto delle Nazioni Unite. Nello specifico, calcola l’impatto dei 250 miliardi di dollari in tariffe entrate in vigore lo scorso anno. Nel primo semestre 2019, le spedizioni cinesi verso gli Stati Uniti sono calate in media del 25%. Sono spariti, cioè, 35 miliardi di dollari. Di questi, 1,19 miliardi riguardano il settore tessile e abbigliamento.

Il dettaglio della pelle
Alessandro Nicita
(economista della Conferenza delle Nazioni Unite e autore del rapporto), contattato da WWD, si sofferma anche sulle esportazioni cinesi di “abbigliamento e accessori in pelle e cuoio, o che contengono pelle o cuoio”. Segnala che hanno scontato un dazio del 10% da settembre 2018. E che sono scese del 20% (112 milioni di dollari) tra gennaio e giugno 2019. Secondo il report, il calo dell’export cinese è “aumentato nel tempo”. Per fargli fronte, gli esportatori cinesi stanno riducendo i prezzi di vendita in media di circa l’8%.

Fase 1
USA e Cina, intanto, stanno lavorando diplomaticamente per definire la Fase 1 di un accordo commerciale. Obiettivo: la reciproca rimozione dei dazi. L’accordo potrebbe essere firmato alla fine di questo mese da Donald Trump e Xi Jinping in un luogo ancora da stabilire (forse, nello Iowa). In base a questo accordo, la Cina si impegnerà ad acquistare più prodotti agricoli statunitensi, incluso il maiale. Ma anche a mantenere stabile la sua valuta. Adottando misure per la proprietà intellettuale e aprendo i mercati finanziari alle imprese americane. Gli Stati Uniti eliminaranno le tariffe del 15% previste dal 15 dicembre su circa 156 miliardi di prodotti cinesi. Pellami inclusi. (mv)

Immagine Shutterstock

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