Conti a gonfie vele per la catena Dsw

“L’uomo risponde molto bene ai nuovi prodotti, il business nella scarpa tradizionale è stabile mentre il fashion e lo stivale contemporaneo sono una forza trainante” sintetizza Debbie Ferrée, vice amministratore delegato e capo degli acquisti di Designer Shoe Werehouse (Dsw), azienda di Columbus (Ohio), uno dei maggiori retailer dello scontato (e dell’off-season) negli Stati Uniti. Dsw è anche quotato in borsa.
L’esultanza aziendale accompagna i dati di bilancio 2012: 15,7% di aumento (594,3 milioni di dollari) degli incassi nel quarto quadrimestre. Nell’intero anno, le vendite sono cresciute dell’11,5% (2,25 miliardi di dollari), mentre nel 2011 l’aumento era stato pari al 5,5%. L’amministratore delegato, Mike McDonald, ricorda che si tratta del quattordicesimo aumento consecutivo su base quadrimestrale.
Gli utili hanno superato quota 31 milioni, cifre comunque leggermente inferiori alle previsioni degli analisti di Wall Street, che le giustificano con l’effetto clima.
Dsw ha anche introdotto recentemente Luxe810, comparto dedicato alle firme quali Gucci, Prada e Ysl: “E’ stato un vero colpo per noi avere accesso alla calzatura e agli accessori del lusso – prosegue MacDonald – e i risultati sono finora in linea con le attese”. (p.t.)

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