Retail apocalypse: Neiman Marcus con l’acqua alla gola chiude 10 outlet, Nordstrom si reinventa bottega di quartiere

L’ultimo taglio riguarda gli outlet. Neiman Marcus, distributore statunitense avviluppato nelle spire del Retail Apocalypse, ha annunciato la chiusura di 10 mall (tutti negli States) della serie “Last Call”, centri commerciali per i prodotti a prezzi ribassati. Il gruppo, riporta la stampa USA, con la misura intende concentrare il business sul segmento core, quello dell’alto di gamma a prezzo pieno. Non solo. Secondo il New York Post, Neiman Marcus starebbe ipotizzando di tagliare drasticamente la metratura del flagship store da aprirsi nella Grande Mela nel 2019: il progetto iniziale, che prevede una superficie di circa 20.000 metri quadri, potrebbe essere rivisto (l’azienda, al momento, nega) molto al ribasso. La catena Nordstrom, prima di soccombere, prova invece a ripensarsi. A ottobre inaugura in California il primo Nordstrom Local, store di dimensioni ridotte (280 metri quadri), senza magazzino, ma con personal stylist, manicure e rinfresco. L’idea è quella offrire un punto di contatto con la clientela, che al suo interno può trascorrere del tempo libero al solo scopo di farsi un’idea sul proprio look da venire, e poi operare gli acquisiti in altri punti della catena.

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×