Retail Usa, nel 2012 più scarpe e meno stivali venduti

Nel 2012, gli americani hanno acquistato scarpe per un valore complessivo di 54 miliardi di dollari, sneaker incluse. La cifra fa segnare un aumento del 3% rispetto all’anno precedente.

È il dato rilasciato da Npd Group, uno dei principali studi di ricerche di mercato. In termini monetari, il maggiore aumento (4%) lo si registra nella donna, seguita dal bambino (3,8%) e dall’uomo (2%). “La donna continuerà a rinfrescare il suo guardaroba acquistando scarpe – sostiene Marshal Cohen, analista principale del gruppo – e questo nonostante la difficile situazione dell’economia. Il ciclo non si fermerà a primavera, a condizione che i dettaglianti continuino a offrire calzature a prezzi sensati. Se così sarà, la donna aggiornerà la sua collezione di scarpe”. Nel rapporto si segnala anche che negli Usa le vendite on-line sono aumentate del 7%.
A giudizio di Npd, c’è una ragione per cui le collezioni femminili hanno ripreso a marciare: “Negli ultimi due anni, la crescita della scarpa da uomo aveva superato quella da donna. A partire dallo scorso anno invece le novità offerte dai produttori hanno stimolato le consumatrici”. Il Consumer Tracking Service della società di New York ha determinato anche che gli acquisti di scarpe formali femminili sono aumentati del 7% sfiorando i dieci miliardi di dollari, al pari dei sandali (+ 6,9%, 5,1 miliardi). Sono invece in calo gli stivali (-3,2%, 5,6 miliardi). (p.t.)

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