Passiamo al “made with Italy”: la ricetta dell’ambasciatore per tornare a crescere in Russia

“In Russia il modello di sviluppo è cambiato e le aziende italiane non devono più puntare sul made in Italy, ma sul made with Italy, esportando know-how e tecnologia”. Lo ha detto l’ambasciatore italiano in Russia Cesare Maria Ragaglini in un’intervista rilasciata ad Askanews. “Le sanzioni e il regime sanzionatorio non possono essere un alibi per non investire. Le sanzioni colpiscono alcuni settori nei quali non possiamo operare, ma tutto il resto è lecito” ha sottolineato l’ambasciatore che conferma la strategia russa, sottolineata più volte anche dalla nostra testata, di aumentare la produzione interna per evitare l’import. Per Ragaglini “per le imprese italiane questo è il momento di investire” anche perché si prevede un miglioramento dell’economia russa, con la fine della recessione e una minore oscillazione delle quotazioni di petrolio e rublo. (mv)

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