Russia, scarpe false Chanel prodotte da clandestini cinesi

La polizia russa ha scoperto 110 operai cinesi che, senza visto di soggiorno né permesso di lavoro, lavoravano in una fabbrica di una città a nord di Ekaterinburg (nella foto), producendo scarpe con falso marchio Chanel. L’azienda, di proprietà di un cittadino russo, era operativa da cinque anni e ha smerciato calzature con marchio contraffatto in territorio russo, vendendole come autentiche ad alto prezzo. Nel corso dell’operazione, la polizia ha sequestrato 3.650 paia di scarpe. Il proprietario è stato denunciato per violazione delle leggi sul copyright e per le pessime condizioni in cui era costretto a lavorare il gruppo di cinesi, senza alcun rispetto delle norme di sicurezza e igiene, tenuti sotto costante controllo da monitor e da personale di sorveglianza all’interno della fabbrica circondata da un muro altro tre metri. Della vicenda si sta occupando il consolato cinese di Ekaterinburg, che ha fatto sapere come di recente sia in aumento il numero dei lavoratori cinesi “in nero” in Russia.

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