Boosting Transition: al Forum Ambrosetti si parla di pelle

Boosting Transition: al Forum Ambrosetti si parla anche di pelle

L’appuntamento è per giovedì 26 e venerdì 27 ottobre, a Venezia, presso la Fondazione Giorgio Cini. Boosting Transition è il titolo della seconda edizione del Venice Sustainable Fashion Forum, presentato a Milano presso la sede di Confindustria Moda. Obiettivo, costruire una nuova occasione di approfondimento e condivisione sul tema della transizione green della filiera della moda, del lusso e della pelle. Tra gli speaker del Forum Ambrosetti: Chiara Mastrotto (presidente del Gruppo Mastrotto), Attila Kiss (CEO del Gruppo Florence), Matteo Marzotto (presidente di MinervaHub).

Al Forum Ambrosetti si parla di pelle

L’evento è organizzato da SMI – Sistema Moda Italia, The European House – Ambrosetti e Confindustria Veneto Est – Area Metropolitana Venezia Padova Rovigo Treviso. “L’iniziativa riunirà tutti i principali stakeholder della filiera del Fashion & Luxury” si legge in una nota, perché, come dice Stefano Tamborini, presidente SMI, “il passaggio fondamentale è quello di rimettere al centro del discorso la filiera”. Saranno “due giorni – dice Flavio Sciuccati, senior partner di Ambrosetti – con quattro panel per giornata” per approfondire la necessità di riportare a monte l’attenzione sul tema della sostenibilità e dell’economia circolare. “Con una particolare attenzione alla filiera della pelle: conceria, calzatura, pelletteria e tecnologia”. Ma, anche, con un focus propositivo che pone sotto i riflettori le “istituzioni, il mondo politico, il legislatore”. Sono loro che devono promuovere “un approccio coeso anche attraverso un sistema normativo omogeneo”.

 

 

Just Fashion Transition 2023

Il secondo Venice Sustainable Fashion Forum prende le mosse dalla presentazione dell’edizione 2023 dell’osservatorio permanente Just Fashion Transition che “ha analizzato oltre 2.700 aziende italiane ed europee. Ha valutato le performance ESG di 364 aziende della filiera. Ha effettuato un confronto con 21 esperti di settore. Ha condotto una policy intelligence su 32 strumenti normativi che interessano direttamente il futuro del fashion europeo”. Primo risultato dell’osservatorio: “In un solo anno le top 100 aziende fashion europee hanno incrementato i presidi di sostenibilità del 17% negli ambiti ESG”. C’è, però, un lato oscuro: “Delle 100 aziende analizzate, la prima della classe di queste aziende soddisfa solo il 70% dei requisiti di maturità dei presidi ESG”. Morale: “Il percorso verso la sostenibilità è, anche per i migliori, in salita”.

 

 

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