Deichmann, 178 milioni di paia vendute in un “2018 complicato, ma positivo”. Finanziatori esterni? “Vade retro”

Il 2018 è stato un anno complicato per Deichmann che, comunque, è riuscito a crescere. Le vendite comparabili sono rimaste stabili (+0,1%). Sono aumentati i negozi (4.053 rispetto a 3.989) e le vetrine online (40 contro 36): questo ha permesso al gruppo tedesco di vendere 178 milioni di paia di scarpe (+1% sul 2017) e di ricavare 5,8 miliardi di euro (+2%). La quota export è del 60%. In Italia ha venduto 3,6 milioni di paia di scarpe negli oltre 70 negozi monomarca. Deichmann dà lavoro a 40.698 addetti nel mondo (568 in Italia): 1.134 in più rispetto al 2017. “Il 2018 è stato molto difficile per il settore del fashion retail in Europa, in particolare per il continuo caldo” è il commento di Heinrich Deichmann, presidente del CdA dell’azienda che prosegue: “In queste condizioni, abbiamo mantenuto il Gruppo stabile e registrato una crescita contraria alla tendenza del settore grazie a una solida strategia di e-commerce e omnicanale”. Buone prospettive per il futuro, grazie al lancio in Cina (tramite la piattaforma T-Mall Global), in Medio Oriente (in programma per l’estate l’apertura di un negozio a Dubai), Estonia, Lettonia e all’espansione negli Stati Uniti attraverso la più grande acquisizione nella storia dell’azienda: Kicks USA. Heinrich Deichmann ha anche chiuso la porta a possibili finanziatori esterni: “Siamo un gruppo indipendente che resterà a conduzione familiare”. (mv)

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