Tutti i segreti della digitalizzazione, tutte le frontiere della sostenibilità: dal 3 al 5 aprile, a Napoli, il sesto World Footwear Congress

Sostenibilità e digitalizzazione come fattori imprescindibili per il mondo calzaturiero attuale e futuro, sia sotto il profilo della gestione produttiva che del rapporto con i propri consumatori. La digitalizzazione come un’opportunità, ma anche come potenziale minaccia. Sono i temi più importanti che saranno affrontati e sviluppati dal 3 al 5 aprile durante la sesta edizione del World Footwear Congress, evento “dedicato alle industrie e ai produttori di calzature provenienti da tutto il mondo”, che si svolgerà presso il Teatrino di Corte di Palazzo Reale a Napoli. Ce lo presenta, nei contenuti, Cleto Sagripanti (nella foto), presidente uscente di CEC, la confederazione europea dei calzaturieri: “La digitalizzazione sta rivoluzionando il mercato, non solo con le vendite online e con la customizzazione dei prodotti, ma anche con la comunicazione” esordisce Sagripanti che ammonisce: “Se tutto ciò rappresenta un’opportunità per le imprese più grandi e del lusso, soprattutto quelle più conosciute, può anche essere una minaccia da cui difendersi per tanti brand più piccoli. Allora credo che questa minaccia debba trasformarsi in una possibilità per queste imprese che rischiano di essere tagliate fuori. Per farlo bisogna conoscere la digitalizzazione” sostiene Sagripanti che poi va più in profondità: “Inizialmente si parlava di digitalizzazione democratica perché con un post puoi raggiungere chiunque, oggi quel post che arriva a milioni di consumatori costa centinaia di migliaia di euro.Un altro aspetto non secondario, è la difficoltà nel trovare risorse umane competenti in questo campo. Il Congresso vuole, dunque, approfondire la digitalizzazione così come la sostenibilità e in quest’ultimo settore la filiera della pelle è fondamentale” afferma l’imprenditore marchigiano che sottolinea come il settore moda ha la possibilità di fare, e lo sta facendo, molta comunicazione proprio sulla sostenibilità. “Vogliamo incentrare il congresso sull’importanza di una corretta industria che rispetta le regole e l’ambiente in un modo condiviso da tutta la filiera . Si va verso una tracciabilità e trasparenza di tutte le aziende” conclude il presidente CEC. L’evento di Napoli prevede le visite a due eccellenze produttive come Kiton e Mario Valentino, nonché un tour guidato a Pozzuoli presso la nuova sede di SSIP (Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle materie concianti).  (mv)

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