Tutto su Geox: più digitale, meno affitti, liquidità (di LIR) ok

Tutto su Geox: più digitale, meno affitti, liquidità (di LIR) ok

C’è più digitale nel futuro (molto) prossimo di Geox. Il brand, intanto, dà un giro di vite agli affitti commerciali e guarda, con sollievo, alla propria liquidità. “Bisogna adeguarsi a quello che è il nuovo mercato non solo attraverso il prodotto, ma adattando tutta la struttura aziendale” ha detto il presidente Mario Moretti Polegato a proposito dell’impennata digitale. L’imprenditore, nel frattempo, sorride per il bilancio di LIR. In altre parole, la società che controlla Geox e, oltre a vari investimenti immobiliari, possiede anche Diadora.

Più digitale

Nel primo semestre 2020, sebbene il fatturato complessivo sia sceso del 39%, le vendite online di Geox sono cresciute del 40%. Un risultato che ha portato Geox a varare immediatamente un piano di investimenti per sviluppare il digitale e l’omnicanalità. “Abbiamo lavorato per portare le potenzialità della tecnologia anche a supporto del retail nei punti vendita fisici” ha spiegato Polegato, a MF Fashion. A Polegato fa eco il CEO Livio Libralesso: “Serve un business model reattivo, veloce e flessibile. Stiamo investendo molto nelle nuove collezioni, nonostante il momento storico imponga prudenza, per essere pronti quando arriverà la vera ripartenza”.

 

 

Gli affitti commerciali

Intanto, durante il lockdown, Geox avrebbe preso la decisione di interrompere i pagamenti degli affitti. Non solo: avrebbe deciso di ridurre unilateralmente i canoni dopo la riapertura. Secondo Nordesteconomia la somma non pagata ammonterebbe a 12 milioni di euro. Non solo, “la scarpa che respira” sarebbe pronta a stracciare i contratti di locazione qualora i proprietari degli immobili, in Italia e all’estero, non accettino di rinegoziare il canone. Geox precisa che, a parte la stretta sugli affitti, “non ha ritardato i suoi impegni di pagamento verso la filiera. Né ha fatto ricorso ad alcuna sospensione di rimborsi di rate di finanziamenti”. Inoltre, è stata programmata una riduzione di acquisti per la stagione autunno/inverno pari a 40 milioni di euro (-21%).

La liquidità di LIR

Geox, comunque, ha finanziariamente le spalle coperte. LIR, società-cassaforte della famiglia Polegato (che detiene il 71% del capitale del brand), ha presentato un bilancio 2019 positivo. La liquidità è arrivata a 411,2 milioni di euro, +2% rispetto all’anno precedente. LIR possiede anche l’intero capitale di Diadora (168 milioni di euro di vendite nel 2019) e della società immobiliare Domicapital (investimenti per 250 milioni di euro). Secondo quanto riporta il Gazzettino, il “consueto approccio prudente tenuto dalla società ha dato i suoi frutti”. Il principio della cautela è stato applicato anche nella prima parte del 2020. Per il futuro si valutano investimenti in nuove tecnologie e energie rinnovabili. (mv).

Immagine tratta da geox.com

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