Bangladesh, da banche e Giordania due buone notizie per la pelle

Bangladesh, da banche e Giordania due buone notizie per la pelle

Il nuovo anno comincia con due buone notizie per i conciatori del Bangladesh. Da un lato la Giordania ha avanzato la proposta di un rafforzamento dei legami commerciali, con particolare attenzione ai prodotti in pelle. Dall’altro la banca centrale del Paese ha avviato la riprogrammazione del pagamento dei prestiti.

Due buone notizie: la prima

Proprio quest’ultimo intervento rappresenta una boccata d’ossigeno per il settore: in particolare per le concerie che hanno avviato il trasferimento nel distretto di Savar. È per queste che la Bangladesh Bank ha infatti previsto la misura. Molte aziende, di fronte al costo del trasferimento e all’imprevedibile crisi che CRV ha generato, risultano inadempienti. L’istituto di credito nazionale ha quindi previsto una dilazione del pagamento dei mutui a fronte, però, del versamento immediato del 2% del dovuto. Il rientro slitta da 3 a 5 anni in base all’entità del finanziamento.

Un ponte verso la Giordania

Nel frattempo nasce una nuova partnership commerciale. Nei giorni scorsi il ministro giordano per l’Industria e il Commercio, Maha Ali, e l’ambasciatore del Bangladesh Nahida Sobhan hanno avviato un’interlocuzione per nuovi e più intensi scambi. Sobhan, in particolare, ha sottolineato la capacità del Bangladesh nella lavorazione della pelle ricordando che il Paese è l’ottavo maggior esportatore di prodotti in pelle al mondo. (art)

Leggi anche:

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×