Concia toscana, le associazioni territoriali fanno il punto

Concia toscana, le associazioni territoriali fanno il punto

La concia toscana fa il punto della situazione congiunturale. Si sono svolte, infatti, le consuete assemblee di fine anno dell’Associazione Conciatori di Santa Croce sull’Arno e del Consorzio Conciatori di Ponte a Egola. Sul tavolo, inevitabilmente, la grande criticità scatenata dalla pandemia. Ma anche la forte consapevolezza della resilienza del settore conciario.

Assoconciatori conclude il mandato

Assoconciatori, nell’assemblea del 22 luglio 2020, ha sancito la conclusione del “mandato del Consiglio di Amministrazione che ha lavorato nel triennio 2017-2018 e 2019”, dice il presidente, Maila Famiglietti. “Per il nostro settore, il 2019 è stato un anno senza dubbio complesso e difficile – continua il presidente nella sua relazione -, con una flessione di alcune grandi firme sui mercati mondiali. Le nostre aziende devono essere, quindi, sempre più strutturate e capitalizzate. Per garantire i prezzi di una stagione, occorre approvvigionarsi di grezzo pur non avendo la certezza degli ordinativi. Le concerie sono diminuite di numero, ma non è calata per questo la potenzialità produttiva nel nostro distretto”. Valutando, poi, il costante impegno della concia toscana in innovazione, formazione, sostenibilità e circolarità, il discorso è, per forza di cose, arrivato all’attualità. Perché, “tutte le riflessioni fatte sull’anno appena trascorso (…) vengono in questo momento a essere quasi cancellate da ciò che stiamo vivendo”. Con tutta l’incertezza che ne deriva: “Il nostro settore sta subendo in maniera pesante questo evento. Gli imprenditori tutti stanno provando a resistere, ma l’assenza di certezze e prospettive per il futuro frena complessivamente la ripartenza (…). La sensazione, purtroppo, è che una ripresa potrà avvenire non prima del mese di settembre”.

 

 

Il Consorzio conferma la presidenza

“La concia attraversa una fase delicata, ma il Consorzio Conciatori di Ponte a Egola è già al lavoro per costruire il futuro del Distretto”. Lo dice Michele Matteoli che, durante la tradizionale assemblea annuale, è stato riconfermato nel ruolo di presidente. E con lui, resta in carica tutto il precedente CdA. I vicepresidenti Mauro Fiaschi e Ettore Valori. I consiglieri Alessio Bonciolini, Francesco Brotini, Michele Carrara, Marco Montanelli, Massimo Caponi, Alessio Monti, Simone Nieri, Luca Tempesti, Leonardo Traversi. “Sono contento dell’esito della votazione, che conferma la grande fiducia dei nostri associati. – prosegue Matteoli –. Il nostro è un CdA giovane, che da soli cinque anni ha l’onore di amministrare il Consorzio con grande compattezza e affiatamento. Vogliamo guardare al futuro con ambizione, lavorando per la crescita del nostro comparto”. Matteoli ha anche sottolineato “la straordinaria collaborazione” con Assoconciatori durante il lockdown. “Gli uffici delle due associazioni hanno lavorato con grande sinergia, a tutela dei lavoratori e delle concerie. Alla stessa maniera rivolgo un doveroso ringraziamento a tutti i componenti del Comitato d’Area di Distretto, a UNIC – Concerie Italiane e all’Unione Industriale Pisana per il modo straordinario con cui hanno collaborato alla gestione della fase emergenziale. Se sapremo lavorare insieme così, potremo vincere anche le prossime sfide”.

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