Da Santoni con Cassina a Loewe e Hermès: Salone e Fuorisalone profumano di pelle (parte 2)

Seconda parte (la prima l’abbiamo pubblicata ieri, la terza è la news successiva) relativa al racconto di quanto (ed è davvero tantissimo) si sta ammirando a Milano, tra Salone e Fuorisalone. Denominatore comune: la pelle. Usata da moltissimi, trasformata in mille modi, scelta e valorizzata come strumento in progetti, spesso caratterizzati da un profondo crossover di specializzazioni produttive e identità di brand.
Un caso, in questo senso, è quello che coinvolge Santoni che ha collaborato con Cassina per una rivisitazione della poltrona Cab di Mario Bellini proposta in tre edizioni speciali. Dietro al progetto c’è Patricia Urquiola, archistar di fama mondiale nonché direttore creativo di Cassina e partner di Santoni nei suoi progetti retail. Ad unire due mondi diversi tra loro, la maestria degli artigiani Santoni che hanno dipinto a mano i modelli di seduta “lavorando sulla patina, fiore all’occhiello di Santoni, che esalta l’effetto degradè concepito da Patricia Urquiola, creando inedite sfumature” nelle tonalità del verde petrolio, aragosta e verde salvia. “È un vero onore per me collaborare nuovamente con Patricia e dare alla luce questa versione speciale della iconica poltroncina Cab realizzata nel 1977 da Mario Bellini, un architetto eccezionale oltre che un amico – afferma Giuseppe Santoni, ceo del brand -: ritengo questo sia un omaggio al grande design italiano e al nostro ineguagliabile savoir-faire”.

Anche Hermès, è ormai di casa alla Design Week di Milano con la sua linea Maison. Allo spazio della Pelota, la griffe francese ha presentato la mostra Raw Material, un percorso tra muretti a secco che ospita una collezione equilibrata di oggetti per la casa (tappeti, plaid, tessuti, carte da parati, vasi, piccoli contenitori e, da quest’anno  anche lampade) “progettati e lavorati in modo da non coprire mai l’anima e l’aspetto dei materiali”, di pelle, bambù o carta”.

E poi c’è Loewe, luxury brand spagnolo, che ha presentato Loewe Baskets, un’esposizione che ha coinvolto undici artigiani internazionali, chiamati a reinterpretare la propria arte (l’intrecciatura del vimini, la trapuntatura a mano e la calligrafia) utilizzando, però, la pelle. Ne sono nati cestini, borse e contenitori in edizione limitata visibili nella boutique in via Montenapoleone. Bellissimi, non si può dire altro.

Nell’immagine, da sinistra: Loewe, Hermés, Santoni/Cassina

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