Francia, Tanneries Haas deve produrre di più: pronti 10 milioni di euro per ampliare la conceria

Anno di fondazione: 1842. Generazione che guida l’azienda di famiglia: la sesta. Nazionalità: francese. Necessità: ampliare la conceria e, come riporta il portale lesechos.fr, “sviluppando un progetto della durata di 4/6 anni, aumentare del 50% la capacità produttiva di un’azienda che impiega 115 persone e realizza un giro d’affari di 41 milioni di euro. Sotto i riflettori i francesi di Tanneries Haas, specialisti (insieme a pochissime altre concerie transapline) del vitello, dal 2012 entrati nella galassia di maison Chanel che, come scrive lesechos, di Haas “è un cliente storico che progressivamente è entrato nel capitale dell’azienda”, perché, come spiega il ceo della conceria situata a Eichhoffen, Jean-Christophe Muller (che è anche vicepresidente di Cotance, la confederazione europea delle associazioni conciarie nazionali), “era necessario appoggiarci a un gruppo solido, col quale condividiamo la medesima visione del lavoro”. Una condivisione che (anche in forza della domanda di altri clienti illustri del lusso) ha imposto a Haas la pianificazione di un investimento di 10 milioni di euro per ampliare lo stabilimento e una capacità produttiva che nel 2017 ha raggiunto “i 408.000 metri quadri di pelli, 1,5 volte in più rispetto al 2007”. Dichiara Muller a lesechos: “Da 2/3 anni siamo al massimo della nostra produttività”. Il progetto prevede anche un sostanziale upgrading tecnologico dell’impiantistica e dovrebbe dar luogo a 30 assunzioni. Foto tratta da tanneries-haas.com.

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