Tra lutti e sanzioni, l’agosto della concia indiana è burrascoso

Tra lutti e sanzioni, l'agosto della concia indiana è burrascoso

L’agosto della concia indiana è burrascoso. Perché? Innanzitutto perché si registra una nuova tragedia in una conceria del Kanpur. Domenica 23 agosto due operai sono morti mentre lavoravano alla pulizia della fossa settica di una conceria del distretto indiano. La polizia ha avviato un’indagine per chiarire dinamica ed eventuali responsabilità. Nel frattempo proseguono i controlli del Pollution Board contro le violazioni alle norme ambientali. Tali verifiche hanno portato gli ispettori a sanzionare nei giorni scorsi tre aziende. La filiera della lavorazione della pelle resta comunque centrale nei piani di sviluppo del governo, al punto che secondo alcune indiscrezioni si starebbe pensando a nuovi incentivi legati alla produzione.

L’agosto della concia indiana

Nitin e Sanjay, sono questi i nomi dei due operai morti domenica 23 agosto in una conceria di Kanpur. Il primo aveva 30 anni e il secondo 50. Secondo quanto riporta timesofindia.com, i due operai erano intenti a pulire la fossa settica di una conceria di Jajmau quando sarebbero stati investiti dai miasmi. Con loro erano presenti altri due operai e proprio loro avrebbero chiamato i soccorsi. Tuttavia per Nitin e Sanjay non ci sarebbe stato nulla da fare: morti per asfissia. La polizia di Kanpur ha avviato un’indagine.

I controlli sull’inquinamento

Nel frattempo tre concerie di Kanpur sono state sanzionate per presunte irregolarità alle norme di rispetto ambientale. Al termine di una serie di controlli ad aziende del distretto, i tecnici del Regional Pollution Control Board avrebbero riscontrato irregolarità legate agli scarichi. Per questo nei confronti di ciascuna conceria è stata elevata una sanzione di 75.000 rupie (circa 900 euro).

Gli incentivi

Ma la filiera della pelle resta uno dei perni per lo sviluppo del Paese, secondo il primo ministro Narendra Modi. Secondo alcune indiscrezioni riportate dall’agenzia di stampa IANS, il ministero delle Finanze starebbe definendo i contorni di un pacchetto di incentivi da dedicare al settore. L’idea sarebbe quella di inserire la filiera della pelle nell’elenco dei comparti che godono del Risultati di Production Linked Incentive Scheme (PLI), un sistema di agevolazioni legate alla produzione. In pratica il sistema riconosce un incentivo finanziario alle aziende che producono in India e sopra una certa quantità fissata dal governo. (art)

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