Veneto, l’impatto ambientale zero della concia nel PNRR

Veneto, l’impatto ambientale zero della concia nel PRRR

Il progetto “La concia: verso l’impatto ambientale zero” è tra i 16 che Regione Veneto propone nel suo Piano Regionale per la Ripresa e la Resilienza (PNRR). Come riporta ANSA, il Consiglio regionale nella seduta del 15 marzo ha approvato a maggioranza la Risoluzione n. 56 (“PNRR: ridurre il caro energia e investire sulle filiere industriali strategiche per limitare la vulnerabilità e per rilanciare lo sviluppo”). In questo modo l’Aula ha espresso “pieno sostegno” all’individuazione dei 16 progetti strategici “connessi al PNRR per lo sviluppo delle comunità, dei territori e del sistema produttivo del Veneto”. Step preliminare era “l’informativa sottoposta all’attenzione della Prima commissione consiliare nella seduta del 9 marzo, per un fabbisogno finanziario totale di oltre 7,8 miliardi di euro” complessivi.

 

 

Gli step

Una buona notizia, dunque, per la concia veneta. Come ha commentato Bruno Tabacci, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con il Giornale di Vicenza, l’inserimento del progetto per l’impatto ambientale zero risponde a pieno allo spirito del PNRR. Anche perché coinvolge i territori e mette in comunicazione più amministrazioni: “La Regione fa bene a spingere il piano per la concia – dice –. È il tipo di lavoro da fare, proporre progetti di ampio respiro”. “Il progetto è inclusivo e trasversale – gli fa eco Riccardo Boschetti, presidente del Distretto Veneto della Pelle –. Declina la sostenibilità a 360 gradi sul territorio, considerando non solo l’aspetto ambientale ed economico ma anche quello etico e sociale”. L’iter, dunque, è partito bene: si aspetta che arrivi a conclusione.

Foto d’archivio

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