Fake a peso d’oro: sgominata a Dubai filiera da 254 milioni

Fake a peso d’oro: sgominata a Dubai filiera da 254 milioni

È stata smantellata, tra Shanghai e Dubai, quella che i media cinesi hanno definito la più grande organizzazione criminale di contraffazione del mondo. Sono finite in manette 57 persone. 18 fabbriche sono state chiuse. Sono stati sequestrati 21.000 prodotti di lusso fake a Dubai e 7.000 a Shanghai. Esorbitante il loro valore commerciale: oltre 254 milioni di dollari. I prodotti taroccati, in particolare borse e accessori di pelletteria, recavano il logo di (quasi) tutte le griffe del lusso. Per esempio, Louis Vuitton, CHANEL e Hermès. un vero proprio sistema del fake a peso d’oro, visto il meccanismo criminale costruito.

La logistica a Dubai

A dare la notizia è stata ieri la Polizia di Shanghai. Spiegando che l’organizzazione criminale aveva base logistica a Dubai. Qui arrivano e ripartivano i prodotti confezionati in Cina, a Guangzhou. E non solo: la rete produttiva era molto estesa e coinvolgeva vari altri PVS asiatici. La colossale filiera del falso poteva contare su oltre 200 distributori in tutto il Medio Oriente.

Cinque anni di indagini

Le indagini per scoperchiare questo sconcertante vaso di Pandora sono durate 5 anni. Sono iniziate a Dubai per, poi, estendersi in Cina, concentrandosi su due società sospette fondate nel 2011. Una con sede a Hong Kong, l’altra a Guangzhou. Quest’ultima era responsabile della lavorazione degli ordini provenienti da Dubai e di subappaltarli nei laboratori più piccoli. La società commerciale di Hong Kong gestiva, invece, la distribuzione dei prodotti contraffatti.

Il meccanismo

“Prima acquistavano una borsa autentica e la smontavano. Quindi facevano copie di ogni dettaglio per assicurarsi che somigliasse il più possibile al prodotto autentico. A volte emettevano certificati di autenticità e realizzavano imballaggi per farli sembrare parte di un’edizione limitata. I fake prodotti in Cina partivano per Dubai attraverso una società di logistica. Qui entravano in commercio a un prezzo inferiore del 20–30% rispetto all’originale” ha spiegato la Polizia cinese. Alcune borse in edizione limitata, in pelle, erano in vendita a oltre 10.000 dollari ciascuna. (mv)

Immagine tratta da chinadaily.com.cn

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