Area di libero scambio del Pacifico: la Cina c’è, USA e India no

Area di libero scambio del Pacifico: la Cina c'è, USA e India no

Quindici Paesi dell’area del Pacifico hanno firmato RCEP, il Regional Comprehensive Economic Partnership. Tra i partner spicca la Cina, che si candida a diventare dominus dell’accordo, ma ci sono anche Giappone, Corea del Sud, Nuova Zelanda e Australia, cioè economie floride e potenti. Già, perché dicitura e sigla sono, come al solito in queste cose, ostiche. Ma la firma ad Hanoi di RCEP significa l’instaurazione dell’area di libero scambio più grande al mondo: l’accordo prevede il taglio delle tariffe sul 65% dei beni e servizi scambiati in una regione dove vivono 2,2 miliardi di consumatori e si produce il 30% del PIL globale.

Area di libero scambio

L’accordo “comprende 20 capitoli di regolesintetizza il Sole 24 Ore – che coprono dal commercio di beni, investimenti e commercio elettronico alla proprietà intellettuale e agli appalti pubblici”. RCEP entrerà completamente in vigore nell’arco di 10 anni, a seconda degli scaglioni di categorie merceologiche e ai tempi di ratifica dei singoli Paesi. Gli osservatori, si legge su MFF, si aspettano ricadute positive anche sui consumi di prodotti moda.

 

 

Equilibri regionali

RCEP è destinato, dunque, a fare la storia. Non solo per il volume di affari che promette di favorire, ma anche per fattori simbolici (la distensione dei rapporti tra Pechino e Tokyo, ad esempio). L’accordo potrà anche spostare ancora di più gli equilibri regionali. La Cina è vista da tutti come la voce forte della regione. Lo è, soprattutto, a causa delle due assenze eccellenti. Quella degli Stati Uniti, che pure sotto la presidenza Obama avevano avviato i tavoli negoziali per un grande patto commerciale. Uscire da TTP, come ai tempi lo si definiva, è stato uno dei primi provvedimenti di Trump. Ma manca anche l’India: Nuova Delhi temeva di veder aggravare lo sbilancio commerciale nei confronti proprio della Cina. La barriera doganale in un continente aperto, però, non è detto che sia la soluzione a tutti i problemi.

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