JC Penney al palo, arriverà Amazon a rilevarla e salvarla?

Kate Spade, Timberland e ha da poco acquisito Zac Posen. (mv)

Mentre il retail USA (ma anche quello europeo) è alle prese con una situazione negativa senza precedenti, si fa strada un’ipotesi “suggestiva”. In altre parole: se la catena JC Penney non riuscirà a risollevarsi e andrà in liquidazione, arriverà Amazon a rilevarla e salvarla. Un possibile salvataggio in mezzo a una tempesta che negli States sta coinvolgendo anche Kohl’s, Jeffrey e Centric Brands.

Arriverà Amazon a rilevarla?

JC Penney ha presentato domanda di accesso al Chapter 11. Finirà in liquidazione se, entro il 15 luglio, il suo piano di ristrutturazione non otterrà il sostegno dei finanziatori. Il 70% di essi ha concordato di accettarla. Oltre a separare gli investimenti immobiliari dalle altre attività, il retailer prevede di chiudere circa 242 dei 846 negozi negli USA. Nel dettaglio: 192 entro la chiusura dell’esercizio fiscale (gennaio 2021) e altri 50 entro l’esercizio successivo. Parallelamente investirà nell’e-commerce che passerà a generare da 1,5 miliardi del 2019 a 2,3 miliardi di ricavi nel 2024. Però Amazon avrebbe fiutato l’affare e, nel caso il piano andasse a vuoto, sarebbe pronto a piombare come un falco per rilevare la catena a un prezzo esiguo.

Tutto pronto

WWD, citando una fonte anonima, ha scritto che Amazon ha già attivato un “team a Plano (Texas)” dove si trova la sede di JC Penney”. Perchè Amazon vorrebbe Penney? Per vari motivi. Primo: per aumentare le vendite di abbigliamento e accessori. Secondo: per trasformare alcune delle proprietà del grande magazzino in strutture di distribuzione. Terzo: per creare “un nuovo modello di negozio guidato dalla tecnologia” che utilizzi il suo sistema senza cassa Just Walk Out. Altri interessati a rilevare JC Penney sarebbero, sempre secondo WWD, Simon Property Group e Brookfield.

Altre crisi illustri

Negli USA, però, il Chapter 11 sta diventando virale con CRV. La pandemia e la conseguente chiusura dei negozi hanno ridotto le vendite nette di Kohl’s del 43,5% nei primi tre mesi del 2020 (2,16 miliardi di dollari). L’insegna opera con 1.158 negozi e ha chiuso il trimestre con una perdita di 541 milioni di dollari. Un’altra vittima del lockdown è Jeffrey, le cui 3 boutique sono state chiuse dal suo proprietario (dal 2005), cioè Nordstrom. Anche Centric Brands ha chiesto la protezione del Chapter 11. Centric Brands detiene licenze in vari settori tra cui abbigliamento e accessori, per oltre 100 label tra cui Tommy Hilfiger, Calvin Klein, Kate Spade, Timberland e ha da poco acquisito Zac Posen. (mv)

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