Mario Valentino vs Valentino, la guerra legale travolge Farfetch

Mario Valentino vs Valentino, la battaglia travolge Farfetch

Mario Valentino contro Valentino: la guerra legale si infiamma e travolge Farfetch. L’e-tailer specializzato in lusso online avrebbe commercializzato calzature e borse con il marchio “Valentino” mentre avrebbe dovuto usare “Valentino Garavani”. Avrebbe dovuto farlo in base all’accordo tra le due aziende siglato nel 1979 e, oggi, oggetto di una lunga disputa legale. Così, Farfetch ha incassato l’accusa di contraffazione. Il Tribunale di Milano ha dato ragione a Mario Valentino inibendo la piattaforma (e la sua affiliata Modes) “all’ulteriore utilizzazione dei marchi Valentino e Red Valentino per calzature, borse o altri prodotti di pelletteria” prodotti da Mario Valentino.

La battaglia si infiamma e travolge Farfetch

In estrema sintesi. Mario Valentino ha acquistato su Farfetch una delle borse marcate Valentino e ha accusato la piattaforma di contraffazione del proprio marchio perché su calzature e borse andrebbe indicato il marchio Valentino Garavani e non solo Valentino. Nella citazione al Tribunale di Milano, il brand partenopeo ha accusato la piattaforma e la sua affiliata Modes di vari illeciti. Da parte sua Farfetch UK Ltd si è difesa affermando di non svolgere alcuna condotta attiva, ma di limitarsi a ospitare le offerte e a mettere a disposizione dei brand la propria struttura tecnica e logistica. Tesi respinta dal Tribunale. Farfetch ha affermato che a febbraio 2020 ha ricevuto la diffida da parte di Mario Valentino. Nel giugno successivo ha introdotto partizioni specifiche dove i prodotti Valentino Garavani erano presenti con l’etichetta corretta.

 

 

La sentenza del 6 febbraio

Il giudice Claudio Marangoni del Tribunale di Milano, con sentenza datata 6 febbraio 2021, ha accolto parzialmente le richieste della ricorrente, assistita dagli avvocati Pier Luigi Roncaglia, Francesco Rossi e Riccardo Perotti, partner dello studio Spheriens. In altre parole, ha deciso a suo favore nella contestazione più rilevante (quella legata alla contraffazione) e ha inibito Farfetch e Modes all’ulteriore utilizzazione dei marchi Valentino e Red Valentino per calzature, borse o altri prodotti di pelletteria non prodotti da Mario Valentino. E ha fissato, a titolo di penale, 500 euro per ogni prodotto offerto o pubblicizzato che violi tale inibizione e ha condannato Farfetch al pagamento delle spese legali. (mv)

Immagini tratte da mariovalentino.it (a sinistra) e da Shutterstock (a destra)

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