Italiani alla conquista del Vietnam: è iniziata Shoes & Leather

Il secondo e terzo giorno di Shoes and Leather Vietnam

È iniziata a Ho Chi Minh City la 21esima edizione di Shoes & Leather Vietnam, fiera dedicata alla filiera pelle/calzatura che si conclude venerdì 12 luglio.  Presente anche quest’anno un’importante delegazione italiana, partita in direzione della capitale vietnamita sotto il cappello di una collettiva ITA-ICE.

Gli italiani
L’edizione 2019 della fiera conta circa 550 espositori distribuiti su oltre 20.000 metri quadri di superficie espositiva. Si prevede un’affluenza di circa 15.000 visitatori. Espongono alcune concerie italiane, insieme a produttori chimici e a 16 aziende associate ASSOMAC. Per i produttori italiani di tecnologia il Vietnam è un approdo strategico, al punto che nel 2017 l’associazione è presente come partner tecnologico del Centro Tecnologico Calzaturiero Italo-Vietnamita di Binh Duong.

Il mercato
Il mercato vietnamita, soprattutto delle calzature, sta conoscendo un periodo di grande fervore, anche in funzione della trade war in corso tra tra USA e Cina. Ad Hanoi e dintorni, infatti, hanno rilocalizzato molti brand di scarpe statunitensi, abbandonando i propri terzisti di Pechino. Un flusso che, secondo LEFASO (l’associazione nazionale dei produttori di pelle, scarpe e borse), nel primo semestre 2019 ha permesso all’export vietnamita di crescere del 14,2% su base annua, arrivando a 8,8 miliardi di dollari. Il “fuggi fuggi” degli americani dalla Cina era però già iniziato qualche mese fa, a causa dell’aumento dei salari, nonostante la particolare arretratezza delle strutture logistiche in Vietnam rappresenti una sfida importante che causa ritardi nelle spedizioni, alla quale si aggiunge la mancanza di competenze degli addetti.

Nella foto (ASSOMAC) la scorsa edizione di Shoes & Leather Vietnam

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