Misaf, la fiera della calzatura asiatica ci crede: “A gennaio il bis”

“Siamo alla prima edizione, quindi l’obiettivo principale era farci conoscere. Il settore delle fiere non è semplice, ma siamo certi che una piattaforma del genere sia fondamentale tanto per i manifatturieri che per i designer”. All’ultimo giorno di programmazione di Misaf, la fiera della calzatura asiatica al suo primo appuntamento milanese (15-17 giugno), Yin Xiaomei, general manager della società organizzatrice Plum Solution, si dice soddisfatta dei risultati raggiunti. “In futuro ne vorremo certo di più, ma siamo contenti del numero di buyer e visitatori che abbiamo accolto – continua Xiaomei –. È nostra intenzione promuovere una manifestazione che sia in grado di incentivare ogni tipo di relazione commerciale tra partner”. In che senso? “Misaf si propone come luogo d’incontro per il terzismo, come nel caso di marchi europei che cercano produttori asiatici – spiega Xiaomei –, ma non solo. Vogliamo essere punto d’incontro anche per calzaturifici cinesi alla ricerca di designer europei per i propri marchi, nonché incubatore per sinergie tra brand europei intenzionati a espandersi in Asia”. A conclusione della prima edizione, da Misaf confermano l’intenzione di portare avanti il progetto. Il prossimo salone sarà organizzato a Milano nel gennaio 2020, ancora in concomitanza con la Fashion Week Uomo.

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