Obuv, Gallery Shoes, Futurmoda: l’impatto di CRV sulle fiere

Obuv, Gallery Shoes, Futurmoda: l’impatto di CRV sulle fiere

Il calendario fieristico non supera indenne l’emergenza Coronavirus. Obuv, Gallery Shoes, Futurmoda: conferme e rinvii si susseguono a ritmo quotidiano. L’ultimo a subire una variazione è Obuv: in programma inizialmente a Mosca dal 17 al 20 marzo, il salone passa a maggio, sa martedì 12 a venerdì 15.

Perché il rinvio

“Ci sarebbe stata più paura che pubblico” è il commento affidato da Valentino Fenni, presidente della sezione calzaturieri di Confindustria Centro Adriatico, a un comunicato. Gli espositori marchigiani presenti all’Obuv sarebbero stati di gran lunga i più numerosi. La fiera si svolgerà a maggio. Gli organizzatori del salone, cioè Assocalzaturifici, Fiera Bologna e partner russi, concorderanno più avanti la data precisa. “Inutile l’Obuv a maggio? È la prima data in cui la struttura che ospita la fiera è libera – dice Fenni –. Meglio maggio e non perdere contatti con i clienti russi, rispetto a marzo, dove avremmo perso soldi, con una edizione che avrebbe avuto pochi visitatori”. È atteso un comunicato ufficiale da parte degli organizzatori per comunicare la nuova data di svolgimento del salone moscovita.

Obuv, Gallery Shoes, Futurmoda (e gli altri)

Obuv è stato spostato, dunque, come era già capitato a La moda italiana @ Almaty. Sono, invece, confermate Gallery Shoes a Düsseldorf (8-10 marzo), La moda italiana @ Kiev (11-12 marzo) e Futurmoda a Elche (11-12 marzo). I problemi però non mancano. Alcune aziende tedesche, tra cui Gabor, hanno rinunciato ad esporre al Gallery. Gli espositori italiani segnalano la difficoltà di trovare voli per raggiungere la città tedesca. Samuele Camerlengo del calzaturificio Lorenzi di Fermo, per sua scelta, è partito in auto: “Gli organizzatori ci hanno comunicato che, se l’espositore italiano proviene da Lombardia, Veneto o Emilia Romagna, si deve trovare una soluzione di comune accordo”. Una soluzione l’ha trovata la lombarda Brunate, che parteciperà al salone esclusivamente con personale tedesco. “Non sarà presente nessun italiano” conferma Sara Galli.

 

 

Il punto di vista spagnolo

Futurmoda conferma l’edizione programmata l’11 e 12 marzo, dicevamo. Il direttore generale dell’evento, Álvaro Sánchez, ha spiegato a Informacion che la decisione è arrivata dopo le consultazioni con il Dipartimento della Salute spagnolo. Gli espositori avranno a disposizione disinfettanti nei corridoi, mentre sarà distribuito materiale informativo per espositori e visitatori. Álvaro Sánchez ha chiesto “buon senso” e “che nessuno con sintomi di febbre, tosse o raffreddore, frequenti la fiera”. Abbiamo notizia di italiani che rinunciano alla visita al salone spagnolo. “Preferiamo non correre il rischio di finire in quarantena per un colpo di tosse o un semplice raffreddore” ci ha confidato Alberto Trocchianesi della Roc Pellami di Monte Urano (Fermo). (mv)

Foto d’archivio di Gallery Shoes

 

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