Il lusso in Borsa: chi vendere, chi comprare, chi tenere in stand by. A spiegarlo è un report UBS

Titoli del lusso, quali comprare e quali vendere? A spiegarlo ci pensa UBS che con i suoi analisti ha confezionato, motivandoli, un report ad hoc. A scriverne è Milano Finanza. Tra i titoli da comprare poiché caratterizzati da concreti margini di crescita ci sono: Kering (+8% da inizio anno, ma il suo potenziale rialzo è del 48%); Hermès (+11% da inizio anno, contro un possibile +23%); LVMH (+8% rispetto a un potenziale +29%) e Hugo Boss che è sceso del 12%, ma ha un potenziale di rialzo del 36%. Tra i titoli da non comprare ci sono: Tod’s (-23% da inizio anno) e Ferragamo (-6%) definiti “da vendere”. Poi Richemont (-20%) il cui rating è neutrale. A seguire, arrivano due “sorprese” visto che il loro andamento da inizio anno è positivo, ma per UBS mantengono un rating neutrale. Uno è Prada (10%) “perché il prezzo obiettivo è 31 dollari di Hong Kong, del 6% superiore alle quotazioni attuali”. L’altro è Moncler (+16%) che possiede “un target price di 39 euro, che implica un potenziale di rialzo del 30%”. Per questi due brand, Moncler più di Prada, i rispettivi prezzi obiettivi fissati da analisti o advisor sono troppo alti e raggiungibili solo con una crescita vertiginosa sulla quale UBS preferisce non scommettere. Chi avrà ragione? (mv)

 

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