Ferragamo conferma l’up: +1% il fatturato 2016, utili +17%. E avverte: “Il tempo in cui si cresceva tutti è finito”

Pollice in su, per il 2016 di Salvatore Ferragamo che, a fronte di un risicato aumento del giro d’affari, comunica una sostanziosa crescita degli utili netti. Il fatturato si è attestato su 1,438 miliardi di euro, valore lievemente positivo rispetto all’annualità precedente (+1%). Gli utili, invece, sono volati: 202 milioni di euro, pari a un up del 17%. Non è una novità. La griffe aveva anticipato i dati finanziari poche settimane fa, in occasione della chiusura dell’ultimo trimestre fiscale. Trattasi quindi di conferma ufficiale di un trend positivo che, secondo il ceo Eraldo Poletto dovrebbe proseguire anche nel 2017, “anno di transizione, ne quale ci focalizzeremo sugli accessori per crescere a un ritmo doppio rispetto a quello del mercato”. Un mercato che, secondo il manager ex Furla, non regalerà più “indiscriminate soddisfazioni a tutti”, perché “i tempi in cui questo accadeva sono finiti” e “oggi occorre avere una mentalità retail, concentrandosi sul cliente”. Grande fiducia, visti i riscontri 2016, da Cina e Stati Uniti, gli stessi mercati che, l’anno scorso, hanno messo alle corde Tod’s.

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