In Cina spendono (per fortuna), BCG aggiorna le stime: +30%

In Cina sono spendaccioni e BCG aggiorna le stime: da +10% a +30%

In Cina spendono: anche più del previsto. E Boston Consulting Group (BCG) è costretta a rivedere le stime. La domanda cinese di beni di lusso non dovrebbe crescere più del 10%, come scritto a giugno, ma potrebbe arrivare anche al +30%. La Repubblica Popolare si sta confermando unico mercato in espansione per il luxury. L’alto di gamma cresce solo entro i suoi confini: a livello globale cederà fino al 45% nel 2020.

In Cina spendono (per fortuna)

Anche a livello generale, la Cina, superato il picco della pandemia, sarà l’unico paese a crescere quest’anno. Ma la crescita dei consumi non sarà omogenea. Boston Consulting Group, nel rapporto elaborato in collaborazione con Tencent cita due elementi. Il primo riguarda il calo degli acquisti dei consumatori con reddito basso. Il secondo riguarda chi vive nelle città più piccole e classificate di fascia inferiore: si prevede che riduca la spesa per il lusso del 4%.

L’osservazione

A Bloomberg Crystal Hao di BCG ha spiegato che la riduzione del 4% è dovuta al fatto che nelle città più piccole ci sono meno punti vendita di fascia alta. “La fiducia dei consumatori sta riprendendo più velocemente di quanto pensassimo. I giovani acquirenti sono fondamentali per guidare la crescita – sono le sue parole –. Il consumo di lusso nella seconda metà dell’anno sarà anche incrementato dalla Golden Week e da altri periodi di punta dello shopping come il Singles Day”. (mv)

 

 

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