Lo streetwear sta morendo: parola di Virgil Abloh, il suo profeta

Lo streetwear sta morendo: parola di Virgil Abloh, il suo profeta

Potrebbe sembrare un ritorno sui propri passi. Quasi un rinnegare quello che ha contribuito a costruire e rendere virale in questi ultimi anni. Con tutto le conseguenze che ha avuto, sotto il profilo produttivo, per tutta la filiera. In realtà, potrebbe essere un modo per aprire una nuova stagione. Sotto i riflettori di una lunghissima intervista pubblicata da Dazed c’è Virgil Abloh. Creatore di Off White. Direttore creativo delle collezioni maschili di Louis Vuitton. Profeta di un modello stilistico del quale ora preannuncia la fine. “Lo streetwear sta morendo”, dice. Perché?

L’intervista a Dazed

La domanda è molto semplice. Dazed chiede a Virgil Abloh: “Cosa pensi che succederà all’idea dello streetwear negli anni ’20?” La risposta è una pietra tombale: “Sicuramente sta per morire, sai? Il suo tempo sta per scadere. Quante t-shirt, quante felpe, quante sneaker possiamo ancora possedere?”. E cosa prenderà il suo posto? “Penso che potrebbe essere il vintage. Ci sono così tanti abiti fantastici nei vintage shop: si tratta solo di indossarli. Penso che la moda si allontanerà dall’idea di puntare su qualcosa di nuovo, ma preferirà tornare nei propri archivi”.

L’ultima collezione

L’epitaffio allo streetwear di Abloh arriva a pochi giorni (5 dicembre) dal lancio del suo ultimo progetto per Louis Vuitton. È un omaggio calzaturiero a Parigi e si chiama LV 408. Tomaia in pelle. Gamma cromatica basata su gradazioni di nero, grigio e bianco. Il tocco glam dei lacci azzurri. Il monogramma Vuitton che pende dalla targhetta in pelle. Segni particolari: è una sneaker.

Nella foto Shutterstock, Virgil Abloh durante la sfilata Off White alla Paris Fashion Week di settembre 2018

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