Lusso 2020: -20% per Goldman Sachs, ma certe griffe si rafforzano

Lusso 2020: -20% per Goldman Sachs, ma certe griffe si rafforzano

Louis Vuitton, Dior, Gucci, Hermès e Cartier. Secondo Goldman Sachs sono i brand che registreranno una performance superiore alla media del settore lusso. Conseguenza: certe griffe si rafforzano e riusciranno a consolidare la loro posizione dominante. Prospettive rosee anche per Kering, LVMH, Moncler e Richemont il cui rating è “buy”. Promozione per Ferragamo (da neutral a buy) e Prada (da sell a neutral). Il tutto, all’interno di un contesto congiunturale che, forse, potrebbe nei prossimi mesi essere meno negativo del previsto.

Un orizzonte negativo, ma meno

Secondo un recente report firmato Goldman Sachs, il 2020 sarà meno negativo del previsto. Si chiuderà con un calo delle vendite stimato attorno al 20%, in recupero rispetto al -30% ipotizzato nelle scorse settimane. Questo anche perché i consumatori, specialmente cinesi e statunitensi, stanno riversando nel settore degli accessori di lusso parte dei risparmi generati dal non poter viaggiare e “regalarsi esperienze”. Non a caso, se nel 2019 lo shopping turistico ha pesato sul fatturato complessivo del fashion system per il 30%, nel 2020 inciderà solo per il 4%. Inoltre, tutte le principali griffe, entro la fine del 2020, raddoppieranno la percentuale di vendite online del 2019, che arriveranno a valere il 22% del fatturato globale. Goldman Sachs non si ferma qui e conferma la previsione del +15% sul 2021 e la crescita media dell’8% per il periodo 2021-2025.

 

 

Certe griffe si rafforzano

Quanto ai singoli marchi, Louis Vuitton, Dior, Gucci, Hermès e Cartier sono destinati a superare le previsioni, a chiudere in positivo anche nel 2020 e a dominare il mercato. “Preferiamo i marchi dominanti che mostrano la flessibilità finanziaria utile a sostenere gli investimenti quando il mercato si normalizzerà”, dicono gli strategist di Goldman Sachs. (fonte investiremag.it). Riguardo ai rating, giudizio “buy” (che indica il consiglio di comprare azioni perché si apprezzeranno in futuro) per Kering, LVMH, Moncler e Richemont. Idem per Ferragamo, mentre il titolo Prada non va più venduto, ma mantenuto nel portafoglio. (mv)

Nella foto Shutterstock la boutique Longchamp di Ginza, a Tokyo (maggio 2020)

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