Niente da fare per Kering: Slimane vince altre 2 battaglie legali

Niente da fare per Kering: Slimane vince altre 2 battaglie legali

Niente da fare per Kering. La multinazionale francese ha perso l’ennesima battaglia della guerra che la vede contrapposta allo stilista Hedi Slimane. Il divorzio tra il gruppo del lusso e l’attuale direttore creativo di CELINE non solo ha lasciato strascichi giudiziari. Ma sta costando caro al gruppo del lusso che ora deve risarcire all’attuale direttore creativo di CELINE le spese processuali sostenute.

Risarcimento numero 1
Nel giugno 2016, Kering è stata condannata dal Tribunale Commerciale di Parigi a pagare 13 milioni di dollari all’ex stilista di Yves Saint Laurent (in carica dal 2012 al 2016). Slimane aveva rivendicato l’applicazione di una clausola di non concorrenza al termine del contratto che lo legava con il gruppo del lusso. Kering ha presentato appello, chiedendo la restituzione di quanto versato a Slimane. In una sentenza del 3 dicembre (della quale riferisce l’agenzia France Presse) il tribunale parigino non solo ha respinto l’appello di Kering. Ha anche condannato i francesi a pagare 40.000 euro per le spese legali sostenute dal designer.

Risarcimento numero 2
Sempre lo scorso 3 dicembre, la stessa Corte si è pronunciata su un altro procedimento che coinvolge Kering e Slimane. Anche in questo caso l’ha spuntata il secondo. I fatti risalgono al 2013 quando, in base a un accordo tra le parti, fu sancito che Slimane, azionista di minoranza di Yves Saint Laurent, avesse il diritto di accedere a informazioni sui conti del marchio. Nel 2016, quando i due contendenti si separarono, Kering risolse l’accordo. Lo stilista contestò questa decisione portando Kering in tribunale. Nella sentenza, i giudici definiscono l’operazione come una “risoluzione unilaterale irregolare“, confermando la validità dell’accordo. Anche in questo caso, niente da fare per Kering che dovrà pagare anche le spese legali di Slimane, pari a 50.000 euro.

Non finisce qui
La guerra legale non finisce qui. Tra i due è in corso un terzo contenzioso. Nel 2018 il Tribunale ha condannato Kering a pagare 9,3 milioni di euro come parte variabile della remunerazione di Slimane per l’ultimo anno di contratto. Il gruppo ha fatto appello. Vincerà, questa volta? (mv)

A sinistra, immagine Shutterstock / a destra, Hedi Slimane (foto tratta da excellencemagazine.luxury)

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