Resiliente e ottimista: Cucinelli -30%, ma il peggio è alle spalle

Resilient and optimistic: Cinelli records -30%, but the worst is now behind

Resiliente e ottimista. Brunello Cucinelli chiude il primo semestre 2020 con vendite in calo del 30%. Ma il peggio sembra essere alle spalle. Il brand prevede, con questo scenario, di recuperare nel secondo semestre per chiudere l’anno a -10%. E tornare in terreno positivo nel 2021. In altre parole: piazzando un recupero del +15%. Gli accessori arriveranno a generare il 15% dei ricavi. Verranno regalati i capi in eccesso e a tale scopo il CdA ha deciso di costituire un fondo straordinario di svalutazione del magazzino di circa 30 milioni di euro.

Il primo semestre

Cucinelli, che nel primo trimestre aveva fatto registrare una riduzione dei ricavi del 2,9% a tassi di cambio costanti, ha esaminato i ricavi preliminari del primo semestre. In valore, il fatturato si è attestato a 205,5 milioni di euro. Cioè, il -29,5% a cambi correnti e il -29,7% a cambi costanti rispetto ai primi 6 mesi 2019. In Cina la riduzione è stata limitata perché, scrive nella nota l’azienda di Solomeo (Perugia): “Sin dalla ripartenza il miglioramento del trend delle vendite si è consolidato progressivamente, con le vendite nel canale retail in solido aumento rispetto allo scorso anno”.

 

 

Resiliente e ottimista

Cucinelli sottolinea come non ci sia stato nessun licenziamento e i 2.024 dipendenti  in forza (tra produzione e retail) prima della pandemia sono tutti al lavoro. “Nessun cambiamento è stato apportato al nostro progetto di crescita decennale 2019-2028, che dovrebbe portarci al raddoppio del fatturato” si legge nella nota aziendale. Il CdA del brand, inoltre, ha deciso di istituire un fondo straordinario di svalutazione del magazzino di circa 30 milioni di euro per coprire la cessione a titolo gratuito, nel corso del corrente esercizio e di quelli successivi, dei capi invenduti. I capi riporteranno un’etichetta indelebile con la scritta “Brunello Cucinelli for Humanity“. “Abbiamo una quantità importante di prodotti finiti in eccesso rispetto al primo semestre – spiega Brunello Cucinelli a Reuters -. Non vogliamo riproporli nel 2021 perché temiamo che ciò danneggerebbe l’immagine contemporanea del marchio”. (mv)

Nell’immagine, a destra Brunello Cucinelli (Imagoeconomica), a sinistra outerwear in nappa griffato Cucinelli (tratto da shop.brunellocucinelli.com)

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