Scarpe, ma non solo scarpe, nel +21,7% del gruppo Tod’s

Scarpe, ma non solo scarpe, nel +21,7% del gruppo Tod’s

Non più solo scarpe. Anche pelletteria e Asia partecipano all’ascesa del Gruppo Tod’s. La borsa archivia un altro trimestre di crescita stellare, con i ricavi in aumento del 32,9%. Ora la divisione è arrivata a generare il 17% del fatturato globale. Nello stesso periodo le vendite complessive in Cina sono aumentate del 43,2% e hanno più che compensato il calo dell’1,8% registrato nelle Americhe, in un trend che ha investito tutto il settore del lusso. “Particolare attenzione è dedicata nel cercare di incentivare i giovani a scegliere professionalmente mestieri rappresentativi del migliore artigianato italiano di qualità”, ha affermato il CEO del gruppo Diego Della Valle.

Bene Roger Vivier e Tod’s

Il gruppo Tod’s è impegnato nella ricerca del sostituto del direttore creativo di Tod’s Walter Chiapponi, che lascerà l’incarico a settembre. Una ricerca che può compiere con maggiore serenità visto il buon andamento del gruppo. Nei primi sei mesi del 2023, il fatturato del gruppo ha raggiunto 569,1 milioni di euro, +21,7% rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso. A cambi costanti, l’incremento è del 22,8%. “I mercati asiatici hanno dato un grande contributo alla crescita dei ricavi nel periodo”, ha evidenziato Della Valle nel commento ai dati. A livello di singoli marchi, a cambi correnti, le vendite di Tod’s sono cresciute del 21,3%, quelle di Roger Vivier del 28,4%, Hogan +14,3% e Fay +19,6%.

 

 

Come attrarre giovani artigiani

“I dati di vendita confermano l’ottimo andamento del nostro gruppo” ha commentato l’imprenditore marchigiano. Non solo scarpe, dicevamo a proposito delle categorie merceologiche. Mentre in merito alle geografie, oltre al boom asiatico, da Tod’s si dicono “altrettanto soddisfatti dei risultati registrati nel mercato domestico e nel resto d’Europa, spinti dalla domanda locale, oltre che dagli acquisti dei turisti”. Della Valle è fiducioso nel futuro: “Considerando la solidità della crescita, il favorevole mix dei ricavi e l’attenzione dedicata al controllo dei costi e al miglioramento dell’efficienza operativa, siamo fiduciosi sulla redditività del semestre e sulle prospettive per l’intero esercizio”. A preoccuparlo è la difficoltà nel ricambio generazionale. Il gruppo ha dedicato particolare attenzione “nel cercare di incentivare i giovani a scegliere professionalmente mestieri rappresentativi del migliore artigianato italiano di qualità” conclude Della Valle. (mv)

Foto dai social

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